Rosa: differenze tra le versioni
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| + | '''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. V, pp. 791-792:''' | ||
| + | Da Gandino, in provincia di Bergamo, trasferirono il loro ricco commercio di drappi in Brescia sul principio del Quattrocento PIETRO «Rose» o «de Rosis» e i figli suoi, ANTONIO, GIOVANNI e GIUSEPPE detto «Isepinus». | ||
| + | Tutti e tre questi fratelli ebbero vasta discendenza e la famiglia, crescendo in ricchezza, acquistò una posizione privilegiata e fu ammessa al Consiglio Generale della Nobiltà bresciana. Il ramo di Antonio prosperò per vari secoli e si estinse nel secolo XVIII nei cugini ALFONSO di Giulio e ALFONSO di Giovanni Battista; il ramo di Giovanni cessò con LUIGI attorno alla metà del Seicento; quello di Giuseppe ebbe come ultimo rampollo FILIPPO, morto nel 1897, e si spegne nella nob. famiglia mantovana dei conti Cantoni Marca. | ||
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| + | Elenchiamo di seguito, di padre in figlio, la discendenza di Giuseppe. GIOVANNI PIETRO di Giuseppe, ancora vivente nel 1498; LODOVICO, vivente nel 1548; CORIOLANO (n. 1523); GIOVANNI PIETRo (n. 1576); CLEMENTE 2°, cavaliere (n. 1615); GIUSEPPE, pure cavaliere (n. 1653); CLEMENTE 3° (n. 1687) spos. Ottavia dei conti Maggi; FILIPPO (n. 1731) sp. la nob. Bianca Cavalli; CLEMENTE 4° (n. 1767, † 1859); FILIPPO 2° sp. Aurelia dei conti Pietrobelli di Bergamo; CLEMENTE 5° (n. 1835, † 1890) sp. nel 1856 la nob. Marianna Lavinia Luzzago (n. 1837, † 1906). | ||
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| + | Figli di Clemente 5° furono: 1) Paolina (n. 1858, † 1866); 2) Camilla (n. 1859, † 1890) sp. nel 1880 al conte Michele Cantoni Marca; 3) FILIPPO 3° (n. 1864, † 1897); 4) Bianca (n. 1871). | ||
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Versione attuale delle 20:04, 17 ago 2019
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. V, pp. 791-792:
Da Gandino, in provincia di Bergamo, trasferirono il loro ricco commercio di drappi in Brescia sul principio del Quattrocento PIETRO «Rose» o «de Rosis» e i figli suoi, ANTONIO, GIOVANNI e GIUSEPPE detto «Isepinus».
Tutti e tre questi fratelli ebbero vasta discendenza e la famiglia, crescendo in ricchezza, acquistò una posizione privilegiata e fu ammessa al Consiglio Generale della Nobiltà bresciana. Il ramo di Antonio prosperò per vari secoli e si estinse nel secolo XVIII nei cugini ALFONSO di Giulio e ALFONSO di Giovanni Battista; il ramo di Giovanni cessò con LUIGI attorno alla metà del Seicento; quello di Giuseppe ebbe come ultimo rampollo FILIPPO, morto nel 1897, e si spegne nella nob. famiglia mantovana dei conti Cantoni Marca.
Elenchiamo di seguito, di padre in figlio, la discendenza di Giuseppe. GIOVANNI PIETRO di Giuseppe, ancora vivente nel 1498; LODOVICO, vivente nel 1548; CORIOLANO (n. 1523); GIOVANNI PIETRo (n. 1576); CLEMENTE 2°, cavaliere (n. 1615); GIUSEPPE, pure cavaliere (n. 1653); CLEMENTE 3° (n. 1687) spos. Ottavia dei conti Maggi; FILIPPO (n. 1731) sp. la nob. Bianca Cavalli; CLEMENTE 4° (n. 1767, † 1859); FILIPPO 2° sp. Aurelia dei conti Pietrobelli di Bergamo; CLEMENTE 5° (n. 1835, † 1890) sp. nel 1856 la nob. Marianna Lavinia Luzzago (n. 1837, † 1906).
Figli di Clemente 5° furono: 1) Paolina (n. 1858, † 1866); 2) Camilla (n. 1859, † 1890) sp. nel 1880 al conte Michele Cantoni Marca; 3) FILIPPO 3° (n. 1864, † 1897); 4) Bianca (n. 1871).
La famiglia e iscritta nell’El. Uff. Ital. col titolo di nobile (mf.)
f. l. [Fausto Lechi]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: D’azzurro alla fascia d’oro accostata nel capo da tre stelle (6) dello stesso e in punta da due rami di rosa verdi coi fiori di rosso.
Alias: D’azzurro a tre corone pagane d’argento infilate in una cotissa d’oro, con un ramo di rose movente dalla punta il quale spiega tre rose rosse con foglie verdi nel capo e tre rose d’argento con foglie verdi in punta.
Storia
Personaggi
Dimore
Brescia
Sepolture
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/gabriele-rosa_%28L%27Unificazione%29/
http://www.treccani.it/enciclopedia/fernando-de-rosa/