Carena: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
(Bibliografia)
 
(3 versioni intermedie di 2 utenti non mostrate)
Riga 1: Riga 1:
 +
[[Immagine:Carena Castiglioni (Spreti).jpg|thumb|Carena Castiglioni (Spreti, Vol. II, p. 326)]]
 +
'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. II, pp. 326-327:'''
  
 +
'''CARENA CASTIGLIONI'''
  
 +
Antica famiglia decurionale pavese confermata nell’appartenenza al Consiglio generale della città in occasione della riforma ordinata da Carlo V. È degno di essere ricordato GIOVANNI LUIGI, giureconsulto e lettore di diritto civile nel 1443-44. LUIGI e CAMILLO vennero confermati nell’antica nobiltà con sovr. risoluz. 28 gennaio 1817.
  
'''VOCE IN VIA DI COMPILAZIONE'''
+
Una diramazione milanese dei Carena ebbe in feudo Merone, nella pieve d’Incino, e vi appoggiò il titolo comitale ottenuto con diploma 7 novembre 1761 dall’imperatore Carlo VI. Estinto questo ramo, il titolo comitale venne rinnovato con R. D. 1865 a GIAN GIUSEPPE con trasmissione primogeniale maschile. I discendenti suoi sono iscritti nell’Elenco ufficiale coi titoli di: patrizio di Pavia, per m.; conte, per mpr.; trattamento di Don e Donna. La famiglia vestì l’abito di Malta.
 +
 
 +
Con R. D. del giugno 1911 sono stati autorizzati ad aggiungere al proprio il casato Castiglioni. GIAN GIUSEPPE †, di Camillo, di Gian Giuseppe. Figlio: CAMILLO †.
 +
 
 +
Figli di Camillo: Maria in Cornaggia Medici, Clementina in Cornaggia Medici, GIAN GIUSEPPE, Teresa, Luigia in Biandrà di Reaglie.
 +
 
 +
Cfr. ASM., ''Arald.''
 +
 
 +
a. g. [Alessandro Giulini]
  
  
Riga 10: Riga 22:
  
 
== Stemmi==
 
== Stemmi==
 +
 +
ARMA: Inquartato: nel 1° e 4° d’argento alla stella di 8 raggi di rosso; nel 2° e 3° di rosso pieno.
 +
 +
CIMIERO: Un braccio armato di ferro al naturale, la mano di carnagione tenente una spada nuda d’argento.
 +
 +
MOTTO: ''Malo mori quam foedari''.
  
 
'''[[Stemmi famiglia Carena]]'''
 
'''[[Stemmi famiglia Carena]]'''
Riga 18: Riga 36:
  
 
== Dimore ==
 
== Dimore ==
 +
 +
Villa Nosetta (Como).
  
 
== Iconografia ==
 
== Iconografia ==
Riga 28: Riga 48:
  
 
== Bibliografia ==
 
== Bibliografia ==
 +
 
Giovanna Tonelli, ''Investire con profitto e stile. Strategie imprenditoriali e familiari a Milano tra Sei e Settecento'', Milano: F. Angeli, 2015 (Storia / Studi e ricerche)
 
Giovanna Tonelli, ''Investire con profitto e stile. Strategie imprenditoriali e familiari a Milano tra Sei e Settecento'', Milano: F. Angeli, 2015 (Storia / Studi e ricerche)
 +
 +
http://verbanensia.org/biografie_details.asp?bID=29924&action=C&tipo=2
  
 
== Documenti ==
 
== Documenti ==

Versione attuale delle 20:30, 19 mag 2017

Carena Castiglioni (Spreti, Vol. II, p. 326)

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, pp. 326-327:

CARENA CASTIGLIONI

Antica famiglia decurionale pavese confermata nell’appartenenza al Consiglio generale della città in occasione della riforma ordinata da Carlo V. È degno di essere ricordato GIOVANNI LUIGI, giureconsulto e lettore di diritto civile nel 1443-44. LUIGI e CAMILLO vennero confermati nell’antica nobiltà con sovr. risoluz. 28 gennaio 1817.

Una diramazione milanese dei Carena ebbe in feudo Merone, nella pieve d’Incino, e vi appoggiò il titolo comitale ottenuto con diploma 7 novembre 1761 dall’imperatore Carlo VI. Estinto questo ramo, il titolo comitale venne rinnovato con R. D. 1865 a GIAN GIUSEPPE con trasmissione primogeniale maschile. I discendenti suoi sono iscritti nell’Elenco ufficiale coi titoli di: patrizio di Pavia, per m.; conte, per mpr.; trattamento di Don e Donna. La famiglia vestì l’abito di Malta.

Con R. D. del giugno 1911 sono stati autorizzati ad aggiungere al proprio il casato Castiglioni. GIAN GIUSEPPE †, di Camillo, di Gian Giuseppe. Figlio: CAMILLO †.

Figli di Camillo: Maria in Cornaggia Medici, Clementina in Cornaggia Medici, GIAN GIUSEPPE, Teresa, Luigia in Biandrà di Reaglie.

Cfr. ASM., Arald.

a. g. [Alessandro Giulini]


Genealogia

Genealogia Carena

Stemmi

ARMA: Inquartato: nel 1° e 4° d’argento alla stella di 8 raggi di rosso; nel 2° e 3° di rosso pieno.

CIMIERO: Un braccio armato di ferro al naturale, la mano di carnagione tenente una spada nuda d’argento.

MOTTO: Malo mori quam foedari.

Stemmi famiglia Carena

Storia

Personaggi

Dimore

Villa Nosetta (Como).

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

Giovanna Tonelli, Investire con profitto e stile. Strategie imprenditoriali e familiari a Milano tra Sei e Settecento, Milano: F. Angeli, 2015 (Storia / Studi e ricerche)

http://verbanensia.org/biografie_details.asp?bID=29924&action=C&tipo=2

Documenti

Collezioni

Note