Amman: differenze tra le versioni
| (5 versioni intermedie di uno stesso utente non sono mostrate ) | |||
| Riga 1: | Riga 1: | ||
[[Immagine:Amman (Spreti).jpg|thumb|Spreti vol. I, p. 376]] | [[Immagine:Amman (Spreti).jpg|thumb|Spreti vol. I, p. 376]] | ||
| + | [[Immagine:Amman 2 (Spreti).jpg|thumb|Arma concessa a Mario Amman (Spreti, App., I, p. 211)]] | ||
'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. I p. 376:''' | '''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. I p. 376:''' | ||
| Riga 5: | Riga 6: | ||
'''AMMAN''' | '''AMMAN''' | ||
| − | Originari di Bregenz nel Vorarlberg si portarono a Milano nello scorso secolo e vi si distinsero nell’industria cotoniera. ALBERTO (1847-1896) con reale decreto 24 febbraio 1897 otteneva il titolo comitale, poi rinnovato con R. D. 1 marzo 1906 in testa della figlia sua primogenita Francesca sposata a don Giulio dei conti Padulli. Al nipote suo MARIO fu pure concesso il titolo di conte con trasmissione primogeniale mascolina. | + | Originari di Bregenz nel Vorarlberg si portarono a Milano nello scorso secolo e vi si distinsero nell’industria cotoniera. ALBERTO (1847-1896) con reale decreto 24 febbraio 1897 otteneva il titolo comitale, poi rinnovato con R. D. 1 marzo 1906 in testa della figlia sua primogenita Francesca sposata a don Giulio dei conti '''[[Padulli]]'''. Al nipote suo MARIO fu pure concesso il titolo di conte con trasmissione primogeniale mascolina. |
| − | a. g. | + | a. g. [Alessandro Giulini] |
| + | |||
| + | '''Ivi, Appendice, parte I, p. 211:''' | ||
| + | |||
| + | Sono iscritti nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, col titolo di Conte (mpr.), in virtù del R. D. 20 marzo 1924: | ||
| + | |||
| + | MARIO, di Edoardo, di Francesco, n. a Milano 8 settembre 1882, spos. 6 settembre 1921 con Antonietta dei Conti '''[[Jacini]]'''. | ||
| + | Figli: EDOARDO, n. a Milano 29 giugno 1922; Fanny (Francesca), n. a Milano 24 aprile 1924; Bice, n. a Milano 21 maggio 1927. | ||
| + | Sorella: Amelia, n. a Milano 24 giugno 1889, spos. col Conte Giuseppe Sannazzaro Natta; Bice (non iscritta nell’Elenco Uff.), n. a Milano 30 dicembre 1883, in '''[[Borghi]]''', morta 4 giugno 1909. | ||
| + | |||
| + | È inoltre iscritta nel Libro d’Oro e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, col titolo di Nobile dei Conti: | ||
| + | Luisa, di Alberto, di Francesco in '''[[Casati]]''' Stampa di Soncino. | ||
| + | |||
| + | v. s. [Vittorio Spreti] | ||
| Riga 22: | Riga 36: | ||
CIMIERO: Moretto ignudo tenente colla destra un ramoscello di cotone e colla sinistra appoggiata al fianco: il tutto al naturale e fra un volo troncato a destra: di oro su rosso; a sinistra: all’opposto. | CIMIERO: Moretto ignudo tenente colla destra un ramoscello di cotone e colla sinistra appoggiata al fianco: il tutto al naturale e fra un volo troncato a destra: di oro su rosso; a sinistra: all’opposto. | ||
| − | MOTTO: Non fortuna sed virtus. | + | MOTTO: ''Non fortuna sed virtus''. |
| + | |||
| + | ''Arma concessa a MARIO, di Edoardo, con R. Decr. 20 marzo 1924'': | ||
| + | |||
| + | ARMA: Di rosso al grifone tenente un caduceo e sormontato da una stella di sei raggi, il tutto d’oro. (). | ||
| + | |||
| + | CIMIERO: Un moretto nudo, nascente, colla chioma legata e svolazzante, tenente con la destra un ramoscello di cotone e la sinistra appoggiata al fianco, il tutto al naturale, e fra un volo troncato: a destra d’oro e di rosso; a sinistra all’opposto. | ||
| + | MOTTO: ''Non fortuna sed virtus''. | ||
== Storia == | == Storia == | ||
Versione attuale delle 17:24, 2 set 2020
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. I p. 376:
AMMAN
Originari di Bregenz nel Vorarlberg si portarono a Milano nello scorso secolo e vi si distinsero nell’industria cotoniera. ALBERTO (1847-1896) con reale decreto 24 febbraio 1897 otteneva il titolo comitale, poi rinnovato con R. D. 1 marzo 1906 in testa della figlia sua primogenita Francesca sposata a don Giulio dei conti Padulli. Al nipote suo MARIO fu pure concesso il titolo di conte con trasmissione primogeniale mascolina.
a. g. [Alessandro Giulini]
Ivi, Appendice, parte I, p. 211:
Sono iscritti nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, col titolo di Conte (mpr.), in virtù del R. D. 20 marzo 1924:
MARIO, di Edoardo, di Francesco, n. a Milano 8 settembre 1882, spos. 6 settembre 1921 con Antonietta dei Conti Jacini. Figli: EDOARDO, n. a Milano 29 giugno 1922; Fanny (Francesca), n. a Milano 24 aprile 1924; Bice, n. a Milano 21 maggio 1927. Sorella: Amelia, n. a Milano 24 giugno 1889, spos. col Conte Giuseppe Sannazzaro Natta; Bice (non iscritta nell’Elenco Uff.), n. a Milano 30 dicembre 1883, in Borghi, morta 4 giugno 1909.
È inoltre iscritta nel Libro d’Oro e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, col titolo di Nobile dei Conti: Luisa, di Alberto, di Francesco in Casati Stampa di Soncino.
v. s. [Vittorio Spreti]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Di rosso al grifone tenente un caduceo il tutto di oro.
CIMIERO: Moretto ignudo tenente colla destra un ramoscello di cotone e colla sinistra appoggiata al fianco: il tutto al naturale e fra un volo troncato a destra: di oro su rosso; a sinistra: all’opposto.
MOTTO: Non fortuna sed virtus.
Arma concessa a MARIO, di Edoardo, con R. Decr. 20 marzo 1924:
ARMA: Di rosso al grifone tenente un caduceo e sormontato da una stella di sei raggi, il tutto d’oro. ().
CIMIERO: Un moretto nudo, nascente, colla chioma legata e svolazzante, tenente con la destra un ramoscello di cotone e la sinistra appoggiata al fianco, il tutto al naturale, e fra un volo troncato: a destra d’oro e di rosso; a sinistra all’opposto.
MOTTO: Non fortuna sed virtus.
Storia
Personaggi
Dimore
Milano