Raspi: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
(Creata pagina con " '''VOCE IN VIA DI COMPILAZIONE''' == Genealogia == '''[http://servizi.ct2.it/ssl/webtrees/branches.php?surname=Raspi&ged=ssl Genealogia Raspi]''' == Stemmi== '''Stem...")
 
 
(Una versione intermedia di uno stesso utente non sono mostrate )
Riga 1: Riga 1:
 +
[[Immagine:Raspi (Spreti).jpg|thumb|Spreti App., II, p. 517]]
 +
'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1935, Appendice, II, p. 517:'''
  
 +
La famiglia è originaria di Mantova. Nel 1209 si trapiantò in Bergamo donde, nel 1360, fu portata a Venezia da un ALVISE, di Giovanni Raspi. Il di lui figlio DONATO nel 1537 era Cavaliere e fu coi nobili Andrea Dolfin, Marco Sanudo ed Alvise Donà, nei reggimenti di Terrasanta. I fratelli ZANALVISE e ANTONIO Raspi con Decreto del Consiglio dei Pregadi, 19 agosto 1603, furono creati cittadini veneziani coi loro discendenti. Nel 1622 GIAMMARIA fu ammesso, con i discendenti, al Patriziato Veneto e con Sovr. Ris. 1° dicembre 1817 fu riconfermata a questa famiglia l’antica nobiltà.
  
 +
Ottenne la famiglia, per un ramo stabilitosi a Ferrara, la nobiltà di Secondo Ordine di detta città. NAPOLEONE Raspi nel 1842 fu ascritto poi alla Nobiltà di Primo Ordine.
  
'''VOCE IN VIA DI COMPILAZIONE'''
+
La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922, col titolo di Nobile di Ferrara (mf.) in persona dei Discendenti dal predetto NAPOLEONE (Libro d’Oro 1842).
 +
 
 +
c. f. p. [Corrado Facchinetti Palazzini]
  
  
Riga 10: Riga 16:
  
 
== Stemmi==
 
== Stemmi==
 +
 +
ARMA: Partito e semitroncato: nel 1° d’argento; nel 2° di rosso; nel 3° di verde, con due branche di leone strappate, decussate, in cuore, accompagnate in capo da una testa di leopardo posta in maestà ed in punta da un artiglio d’aquila, il tutto d’oro ed attraversante.
 +
 +
CIMIERO: Una branca di leone d’oro impugnante una spada d’argento, manicata d’oro col
 +
 +
MOTTO: ''Ingenium superat vires''
  
 
'''[[Stemmi famiglia Raspi]]'''
 
'''[[Stemmi famiglia Raspi]]'''
Riga 18: Riga 30:
  
 
== Dimore ==
 
== Dimore ==
 +
 +
Bergamo e Ferrara
  
 
== Sepolture ==
 
== Sepolture ==

Versione attuale delle 11:39, 27 giu 2019

Spreti App., II, p. 517

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1935, Appendice, II, p. 517:

La famiglia è originaria di Mantova. Nel 1209 si trapiantò in Bergamo donde, nel 1360, fu portata a Venezia da un ALVISE, di Giovanni Raspi. Il di lui figlio DONATO nel 1537 era Cavaliere e fu coi nobili Andrea Dolfin, Marco Sanudo ed Alvise Donà, nei reggimenti di Terrasanta. I fratelli ZANALVISE e ANTONIO Raspi con Decreto del Consiglio dei Pregadi, 19 agosto 1603, furono creati cittadini veneziani coi loro discendenti. Nel 1622 GIAMMARIA fu ammesso, con i discendenti, al Patriziato Veneto e con Sovr. Ris. 1° dicembre 1817 fu riconfermata a questa famiglia l’antica nobiltà.

Ottenne la famiglia, per un ramo stabilitosi a Ferrara, la nobiltà di Secondo Ordine di detta città. NAPOLEONE Raspi nel 1842 fu ascritto poi alla Nobiltà di Primo Ordine.

La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922, col titolo di Nobile di Ferrara (mf.) in persona dei Discendenti dal predetto NAPOLEONE (Libro d’Oro 1842).

c. f. p. [Corrado Facchinetti Palazzini]


Genealogia

Genealogia Raspi

Stemmi

ARMA: Partito e semitroncato: nel 1° d’argento; nel 2° di rosso; nel 3° di verde, con due branche di leone strappate, decussate, in cuore, accompagnate in capo da una testa di leopardo posta in maestà ed in punta da un artiglio d’aquila, il tutto d’oro ed attraversante.

CIMIERO: Una branca di leone d’oro impugnante una spada d’argento, manicata d’oro col

MOTTO: Ingenium superat vires

Stemmi famiglia Raspi

Storia

Personaggi

Dimore

Bergamo e Ferrara

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

Sitografia

Documenti

Collezioni

Note