Piccioni: differenze tra le versioni
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| + | Famiglia originaria di Bergamo e stabilitasi a Guastalla e poi in Bozzolo nel secolo XVII. FRANCESCO Piccioni fu creato nobile da Ferdinando Carlo, duca di Mantova, nel 1695, ed il duca di Guastalla Antonio Ferdinando Gonzaga, il 26 settembre 1725 fregiava della dignità e del titolo di conte CARLO Piccioni. | ||
| + | Con D. M. del 1890 veniva riconosciuta la nobiltà e il titolo comitale trasmissibile in linea di primogenitura, nonché l’arma sopra descritta a CARLO, di Giuseppe (n. il 10 settembre 1847). | ||
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Versione attuale delle 12:24, 14 apr 2019
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. V, pp. 322-323:
Famiglia originaria di Bergamo e stabilitasi a Guastalla e poi in Bozzolo nel secolo XVII. FRANCESCO Piccioni fu creato nobile da Ferdinando Carlo, duca di Mantova, nel 1695, ed il duca di Guastalla Antonio Ferdinando Gonzaga, il 26 settembre 1725 fregiava della dignità e del titolo di conte CARLO Piccioni.
Con D. M. del 1890 veniva riconosciuta la nobiltà e il titolo comitale trasmissibile in linea di primogenitura, nonché l’arma sopra descritta a CARLO, di Giuseppe (n. il 10 settembre 1847).
La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. col titolo di conte (mpr.), in persona di CARLO, di Giuseppe, di Ippolito.
Figlie: Carolina e Isabella.
IPPOLITO, di Cesare, di Ippolito.
Figli: CESARE e VITTORIO.
v. s. [Vittorio Spreti]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: D’azzurro alla colomba col ramoscello d’olivo nel becco, al naturale, ferma sulla vetta di un monte di tre cime di verde, uscente dalla punta dello scudo.
Storia
Personaggi
Dimore
Guastalla, Bozzolo e Torino