Bolis: differenze tra le versioni

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[[Immagine:Bolis Stemmario Camozzi 463.jpg|thumb|[[Stemmario Camozzi]] n. 463]]
 
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'''AA.VV., ''Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato''. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 39:'''
 
'''AA.VV., ''Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato''. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 39:'''
  
 
La presenza di alcuni esponenti di casa Bolis, certi fratelli Giovanni e Tommaso de Bolis, è attestata nel 1552 a Sant’Omobono Imagna. In tempi remoti si ricorda poi Baldassarre, che nel 1516 fece parte del Consiglio generale di Bergamo.
 
La presenza di alcuni esponenti di casa Bolis, certi fratelli Giovanni e Tommaso de Bolis, è attestata nel 1552 a Sant’Omobono Imagna. In tempi remoti si ricorda poi Baldassarre, che nel 1516 fece parte del Consiglio generale di Bergamo.
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Più vicini a noi il garibaldino Luigi e, in campo artistico, il tenore Luigi Bolis, di Mapello (1841-1905), che ebbe grande successo anche in America; ritiratosi dalle scene a 39 anni, andò a vivere nella sua villa a Gorlago; fu anche benefattore dell’ospedale italiano di Buenos Aires. Nell’Ottocento si ricorda un libraio Bolis e la fondazione della omonima tipografia.
 
Più vicini a noi il garibaldino Luigi e, in campo artistico, il tenore Luigi Bolis, di Mapello (1841-1905), che ebbe grande successo anche in America; ritiratosi dalle scene a 39 anni, andò a vivere nella sua villa a Gorlago; fu anche benefattore dell’ospedale italiano di Buenos Aires. Nell’Ottocento si ricorda un libraio Bolis e la fondazione della omonima tipografia.
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L’etimologia è oscura. Secondo alcuni studiosi potrebbe derivare dalla località Boazzo, nel Comasco. Boazzo deriverebbe da “bova “, ovvero terreno melmoso, o da “bogia “, cioè zona di sorgenti. Nel Bergamasco ci sono 487 famiglie Bolis; in Italia 1.331.
 
L’etimologia è oscura. Secondo alcuni studiosi potrebbe derivare dalla località Boazzo, nel Comasco. Boazzo deriverebbe da “bova “, ovvero terreno melmoso, o da “bogia “, cioè zona di sorgenti. Nel Bergamasco ci sono 487 famiglie Bolis; in Italia 1.331.
  

Versione delle 00:34, 20 gen 2010

AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 39:

La presenza di alcuni esponenti di casa Bolis, certi fratelli Giovanni e Tommaso de Bolis, è attestata nel 1552 a Sant’Omobono Imagna. In tempi remoti si ricorda poi Baldassarre, che nel 1516 fece parte del Consiglio generale di Bergamo.

Più vicini a noi il garibaldino Luigi e, in campo artistico, il tenore Luigi Bolis, di Mapello (1841-1905), che ebbe grande successo anche in America; ritiratosi dalle scene a 39 anni, andò a vivere nella sua villa a Gorlago; fu anche benefattore dell’ospedale italiano di Buenos Aires. Nell’Ottocento si ricorda un libraio Bolis e la fondazione della omonima tipografia.

L’etimologia è oscura. Secondo alcuni studiosi potrebbe derivare dalla località Boazzo, nel Comasco. Boazzo deriverebbe da “bova “, ovvero terreno melmoso, o da “bogia “, cioè zona di sorgenti. Nel Bergamasco ci sono 487 famiglie Bolis; in Italia 1.331.

Genealogia

Genealogia Bolis

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