Agosti: differenze tra le versioni
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| − | AGOSTI. Famiglia patrizia originaria di Azzano (secoli XI-XIV) e stanziatasi nel Medioevo in Sant’Alessandro in Colonna, Sant’Agata e Borgo Canale. Gerardo fu console di giustizia nel secolo XIII; Rinaldo, da Grumello, fu revisore degli statuti di Bergamo nel 1436; nel secolo XV troviamo mercanti e un Ardusio giudice collegiato. Polidoro fu avvocato della Camera fiscale e Gerolamo procuratore del cardinale Albani. Per gli incarichi militari, svolti da Cesare armigero veneto con Camillo Orsini (1541), e diplomatici svolti da Agostino e dal figlio Giulio Cesare, ebbero il titolo di cavalieri di Santo Stefano (1611); i figli di Giulio Cesare, Giovan Battista (m. 1648) e Luca (m. 1652), si distinsero nelle guerre turche; il loro sepolcro è collocato nell’atrio della Biblioteca Angelo Mai. Nel 1705 il Senato veneto, per ricordarne i meriti, insignì del titolo di conti i loro discendenti. Nella seconda metà del ‘700 Giulio Cesare si occupò, come studioso, membro dell’Accademia degli Arvali, e come proprietario terriero, delle riforme tecnico-economiche dell’agricoltura." | + | |
Gio. Battista Agosti si distinse nella guerra di Candia: si conserva la sua tomba nell'atrio della Civ. Bibl con una bella epigrafe, recentemente rinnovata, forse dettata, da mons. G. Locatelli. | Gio. Battista Agosti si distinse nella guerra di Candia: si conserva la sua tomba nell'atrio della Civ. Bibl con una bella epigrafe, recentemente rinnovata, forse dettata, da mons. G. Locatelli. | ||
| − | + | Tra i Conservatori del Monte di Pietà nel 1557 presieduto dal Priore e Tesoriere Lodovico Agosti v’ era anche Bonifacio Agliardi e Francesco Avinatri rappresentante dei mercanti | |
In un atto del 23 maggio 1519 si cita un precedente documento nel quale i fratelli Francesco, Troilo, Giovanni Maria Lupi fu Filippo fu Detesalvo, eredi per tre quarti unitamente al fratello Girardo, dei fratelli condottiere Giovanni Antonio e Gerolamo, unitamente a Detesalvo detto Salvo figlio postumo vendettero a quest'ultimo i tre quarti in questione con atto del notaio Giovanni Andrea Agosti | In un atto del 23 maggio 1519 si cita un precedente documento nel quale i fratelli Francesco, Troilo, Giovanni Maria Lupi fu Filippo fu Detesalvo, eredi per tre quarti unitamente al fratello Girardo, dei fratelli condottiere Giovanni Antonio e Gerolamo, unitamente a Detesalvo detto Salvo figlio postumo vendettero a quest'ultimo i tre quarti in questione con atto del notaio Giovanni Andrea Agosti | ||
Versione delle 17:32, 21 mar 2007
CASTOLDI, Bergamo e il suo territorio, p. 158: "AGOSTI. Famiglia patrizia originaria di Azzano (secoli XI-XIV) e stanziatasi nel Medioevo in Sant’Alessandro in Colonna, Sant’Agata e Borgo Canale. Gerardo fu console di giustizia nel secolo XIII; Rinaldo, da Grumello, fu revisore degli statuti di Bergamo nel 1436; nel secolo XV troviamo mercanti e un Ardusio giudice collegiato. Polidoro fu avvocato della Camera fiscale e Gerolamo procuratore del cardinale Albani. Per gli incarichi militari, svolti da Cesare armigero veneto con Camillo Orsini (1541), e diplomatici svolti da Agostino e dal figlio Giulio Cesare, ebbero il titolo di cavalieri di Santo Stefano (1611); i figli di Giulio Cesare, Giovan Battista (m. 1648) e Luca (m. 1652), si distinsero nelle guerre turche; il loro sepolcro è collocato nell’atrio della Biblioteca Angelo Mai. Nel 1705 il Senato veneto, per ricordarne i meriti, insignì del titolo di conti i loro discendenti. Nella seconda metà del ‘700 Giulio Cesare si occupò, come studioso, membro dell’Accademia degli Arvali, e come proprietario terriero, delle riforme tecnico-economiche dell’agricoltura."
Gio. Battista Agosti si distinse nella guerra di Candia: si conserva la sua tomba nell'atrio della Civ. Bibl con una bella epigrafe, recentemente rinnovata, forse dettata, da mons. G. Locatelli.
Tra i Conservatori del Monte di Pietà nel 1557 presieduto dal Priore e Tesoriere Lodovico Agosti v’ era anche Bonifacio Agliardi e Francesco Avinatri rappresentante dei mercanti
In un atto del 23 maggio 1519 si cita un precedente documento nel quale i fratelli Francesco, Troilo, Giovanni Maria Lupi fu Filippo fu Detesalvo, eredi per tre quarti unitamente al fratello Girardo, dei fratelli condottiere Giovanni Antonio e Gerolamo, unitamente a Detesalvo detto Salvo figlio postumo vendettero a quest'ultimo i tre quarti in questione con atto del notaio Giovanni Andrea Agosti
BB3, vol. VI, p. 32: Leonardo Agosti (1598-1659) fu accademico Eccitato, col nome di Liberio, mente enciclopedica, che di tutto scrisse e molto pubblicò. Secondo quanto si osserva (Vaerini 1,43 ss.), dal suo temperamento bizzarro e faceto, egli fu portato allo studio della medicina, coll’intento di screditarla. Grande rumore infatti fece una sua opera Anti-Medicina (Rossi, 1654), con cui sostenne non doversi agli infermi cavar sangue, dar vino e medicine. Altri lavori egli pubblicò ed altri ne lasciò manoscritti, elencati dal Vaerini.
imparentati con i Morandi (vedi stemma in casa Coluzzi)
C&FamBg: Agli inizi del ‘500, nei conflitti che opponevano diverse famiglie, si ricorda lo scontro tra le famiglie di Alessandro Bagnati e Cesare Agosti, a seguito di uno schiaffo dato dal primo al secondo per motivi di gioco. Alla base del cognome c’è il sostantivo latino "augustus" (favorito da buoni auspici). Tra le varianti nel Bergamasco vi sono i cognomi Agostinelli De Agostini, Agostoni, Agostino, Agosta. CAMOZZI STEMMI BG Agosti 15, 2756, 2820, 3087, 3153
G:Marenzi Agosti Ottavio, conte: 67.
Mozzi, Antichità bergamasche