Carrara: differenze tra le versioni

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[[Immagine:Carrara di Berova Stemmario Camozzi 259.jpg|Stemma dei conti Carrara di Berova ([[Stemmario Camozzi]], n. 259)]]
 
Le prime notizie di questa vasta e importante famiglia risalgono al XII secolo, quando si mette in luce Gherardo (fine 1100), astronomo, il cui nipote Gerardo (+1281) fu per un anno Vescovo di Bergamo. Di questo ramo non è tuttavia nota altra discendenza. Abbiamo notizia di un altro personaggio, Martino, (in atti 1272) ma, a parte i quasi cent’anni di differenza, non è chiara la parentela tra essi. Egli ebbe due figli Giovanni e Vitale.
 
Le prime notizie di questa vasta e importante famiglia risalgono al XII secolo, quando si mette in luce Gherardo (fine 1100), astronomo, il cui nipote Gerardo (+1281) fu per un anno Vescovo di Bergamo. Di questo ramo non è tuttavia nota altra discendenza. Abbiamo notizia di un altro personaggio, Martino, (in atti 1272) ma, a parte i quasi cent’anni di differenza, non è chiara la parentela tra essi. Egli ebbe due figli Giovanni e Vitale.
 
Da Alberto figlio di Giovanni (che fu architetto del Duomo di Bergamo, mentre il padre ed il nonno lo erano stati di Astino) discende un importante ramo ove tra i molti suoi personaggi emerge il famoso Michele Alberto, che divenne poi Carrara Beroa mentre prima si erano staccati i rami dei Cagnolo Carrara e quello estintosi nei Vitalba.
 
Da Alberto figlio di Giovanni (che fu architetto del Duomo di Bergamo, mentre il padre ed il nonno lo erano stati di Astino) discende un importante ramo ove tra i molti suoi personaggi emerge il famoso Michele Alberto, che divenne poi Carrara Beroa mentre prima si erano staccati i rami dei Cagnolo Carrara e quello estintosi nei Vitalba.

Versione delle 18:21, 29 gen 2009

Stemma dei conti Carrara di Berova (Stemmario Camozzi, n. 259) Le prime notizie di questa vasta e importante famiglia risalgono al XII secolo, quando si mette in luce Gherardo (fine 1100), astronomo, il cui nipote Gerardo (+1281) fu per un anno Vescovo di Bergamo. Di questo ramo non è tuttavia nota altra discendenza. Abbiamo notizia di un altro personaggio, Martino, (in atti 1272) ma, a parte i quasi cent’anni di differenza, non è chiara la parentela tra essi. Egli ebbe due figli Giovanni e Vitale. Da Alberto figlio di Giovanni (che fu architetto del Duomo di Bergamo, mentre il padre ed il nonno lo erano stati di Astino) discende un importante ramo ove tra i molti suoi personaggi emerge il famoso Michele Alberto, che divenne poi Carrara Beroa mentre prima si erano staccati i rami dei Cagnolo Carrara e quello estintosi nei Vitalba. Da Vitale, figlio di Giovanni, il figlio Gerardo ebbe tre figli: Zambono che diede origine ai Gherardi di Cedrina, Pietro che ebbe una numerosa discendenza con molti sacerdoti tra cui il Venerabile Gia Pietro; e infine Alberto che fu padre di Gherardo, Vescovo di Savona, e di Zambono da cui originò un altro importante ramo dei Carrara. Da quest’ultimo, dopo 7 generazioni, si formarono i Carrara di Presezzo, i Carrara Spinelli e il ramo dei conti Carrara che si estinse con i gloriosi gesti di cultura del conte Giacomo (1717+1796), fondatore dell’Accademia Carrara, e di suo fratello, il dotto Cardinale Francesco (1716+1793). [GPA]

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