Da EFL - Società Storica Lombarda.
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| | + | '''Francesca Cortesi Bosco, [[I coniugi di Lotto all’Ermitage e la loro ‘impresa’]] (in Studi per Pietro Zampetti a cura di Ranieri Varese, ed. Il Lavoro Editoriale, 1993, pp. 336-349)''' |
Versione delle 18:49, 14 nov 2007
(1480 ca. - 1557)
Genealogia
Torna ad Agliardi
Ritratto (postumo?) di Antonio con data evidentemente errata.
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Figlio di ALESSIO e di ZACCARINA BENAGLIO (de Benaleis),
Sposò (prima del 1511) APOLLONIA (Ippolita [Isotta?]) CASSOTTI DE MAZZOLENI, figlia di Zoannino di Antonello di Simone Cassotti
Figli:
BONIFACIO (ca. 1516+1580) (da cui discende la famiglia)
GIOVANNI
GALEAZZO
LUCIA in 1° Rinaldo DE ZOPPA e in 2° (1550) Zaccaria DE LUPI
Nel 1510 aveva i dazi su Cremona per la lana, insieme a un Tasso.
Verso il 1515 figura unitamente al maestro Pietro Cler (P. Isabello) in un atto di stima, avvenuto in casa dei Cassotti de’ Mazzoleni , di un quadro Cristo in braccio alla Madonna di Lorenzo Lotto.
Sedette nel Consiglio della città negli anni 1515-16-28. Fu nel Consiglio dei 12 Governatori della città, dopo la partenza degli spagnoli (2 settembre 1515) e nel Consiglio dei Dieci nel 1523, anno in cui era anche deputato alle “cose della guerra” per la città di Bergamo.
Nel 1521 venne incaricato insieme a Pietro Isabello di riparare la cinta muraria della città.
Il 7 dicembre 1523 venne eletto giusdicente del Vicariato di Almenno un Antonius de Aiardis, che donò alla città 15 ducati [Az. 17, 41r]
Morì quando ancora i figli Bonifacio e Giovanni erano minorenni (F.2 11° 4). Tuttavia risulterebbe vivo in un atto del 1528 (Not. Anghetti de’ Viscardis).
Vi è un suo ritratto probabilmente autentico.
Presso la Civica Biblioteca ‘Angelo Maj” di Bergamo è conservato un manoscritto di Cronache relative agli anni 1408-1412 di Antonio Agliardi (γ 5,6).
GRAZIELLA COLMUTO ZANELLA, Le fortificazioni di Bergamo nel medioevo, in Aa.Vv., Le mura di Bergamo, Bergamo, Azienda Autonoma di Turismo, 1977, p. 282
Francesca Cortesi Bosco, I coniugi di Lotto all’Ermitage e la loro ‘impresa’ (in Studi per Pietro Zampetti a cura di Ranieri Varese, ed. Il Lavoro Editoriale, 1993, pp. 336-349)