De Camilli: differenze tra le versioni
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Versione delle 11:00, 12 dic 2019
Famiglia lombarda non illustre, ma documentata con continuità a partire dalla metà del ‘700 nel Comune di Besozzo (Varese), potendovi attestare con chiarezza un Domenico di Giovanni, sposato nel 1782. A Besozzo la famiglia risiede stabilmente fino al 1920, nella casa di Via Indipendenza, costruita a inizi Novecento. Nella prima metà del ‘900, alcuni componenti si trasferirono a Como o a Milano, nella seconda metà dello stesso secolo, gli spostamenti si ampliarono a un raggio più vasto. Tra le professioni esercitate abbiamo barbieri, cartari, un calzolaio, un sarto, un fruttivendolo. Davide è stato probabilmente il primo a lasciare Besozzo: lavorò a Milano in un caffè importante del centro, poi rientrò a Besozzo ed aprì, nei primissimi anni del ‘900, un albergo con ristorante ai suoi tempi rinomato. Nel Novecento troviamo poi una generazione di impiegati e una maestra elementare. Tra i componenti emerge Fausto: direttore della banda di Comerio (VA), che fu allontanato dall’incarico per le sue idee antifasciste.
Fonti
Archivio parrocchiale di Besozzo
Archivio storico comunale di Besozzo, Censimento 1881 e Liste di leva