Raimondi: differenze tra le versioni
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| − | + | [[Immagine:Raimondi (Spreti).jpg|thumb|Spreti, vol. V, p. 588]] | |
| − | + | '''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. V, p. 588:''' | |
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Famiglia ammessa al decurionato della città di Como fin dal sec. XVI. Con diploma 31 luglio 1745, interinato dal Senato di Milano il 6 settembre dello stesso anno, la imperatrice Maria Teresa concesse al nobile don Gio. Battista Raimondi il titolo di marchese per maschi primogeniti, con facoltà a lui ed ai suoi successori nel medesimo titolo di appoggiarlo al cognome fino a quando avessero acquistato un vero e proprio feudo, senza alcuna restrizione di termini. | Famiglia ammessa al decurionato della città di Como fin dal sec. XVI. Con diploma 31 luglio 1745, interinato dal Senato di Milano il 6 settembre dello stesso anno, la imperatrice Maria Teresa concesse al nobile don Gio. Battista Raimondi il titolo di marchese per maschi primogeniti, con facoltà a lui ed ai suoi successori nel medesimo titolo di appoggiarlo al cognome fino a quando avessero acquistato un vero e proprio feudo, senza alcuna restrizione di termini. | ||
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In virtù quindi del citato diploma, il Tribunale Araldico Lombardo, con decreto 28 agosto 1770, ordinò che il medesimo don Gio. Battista fosse iscritto nell’Elenco dei Titolati e che il suo stemma gentilizio fosse delineato nel Codice Araldico. A Gio. Battista successe nel titolo il suo primogenito Pietro Paolo; ma poiché questi, al tempo della Restaurazione, era già morto, lasciando una sola figlia a nome Marianna, moglie di Gio. Battista Monticelli-Strada di Crema, con Sovrana Risoluzione 21 novembre 1816, l’antica nobiltà ed il titolo di marchese furono confermati in persona di Giorgio, figlio di Raffaele, secondogenito di Gio. Battista. | In virtù quindi del citato diploma, il Tribunale Araldico Lombardo, con decreto 28 agosto 1770, ordinò che il medesimo don Gio. Battista fosse iscritto nell’Elenco dei Titolati e che il suo stemma gentilizio fosse delineato nel Codice Araldico. A Gio. Battista successe nel titolo il suo primogenito Pietro Paolo; ma poiché questi, al tempo della Restaurazione, era già morto, lasciando una sola figlia a nome Marianna, moglie di Gio. Battista Monticelli-Strada di Crema, con Sovrana Risoluzione 21 novembre 1816, l’antica nobiltà ed il titolo di marchese furono confermati in persona di Giorgio, figlio di Raffaele, secondogenito di Gio. Battista. | ||
| − | Secondo il Sitoni di Scozia (Theatrum genealogicum, ms. del 1705 in Archivio di Stato in Milano), la genealogia di questa famiglia comincia da un LUIGI, vivente nel 1516, che fu padre di PIETRO martire, decurione di Como, marito di Susanna Albricci, dalla quale ebbe il figlio PIRRO, decurione di Como (1575, 1579). Pirro sposò Costanza Volpi, di Defendente, che diede alla luce PIETRO PAOLO. Da Pietro Paolo e da sua moglie D. Marta Odescalchi, di Quintilio, nacque QUINTILIO, che fu marito di Aurelia Porta e padre di un PIETRO PAOLO, giureconsulto collegiato di Como, già morto nel 1711. Da Pietro Paolo e da sua moglie Paola Odescalchi, di Gio. Battista, sortì i natali quel GIO. BATTISTA, che fu insignito del titolo marchionale. | + | |
| + | Secondo il Sitoni di Scozia (''Theatrum genealogicum'', ms. del 1705 in Archivio di Stato in Milano), la genealogia di questa famiglia comincia da un LUIGI, vivente nel 1516, che fu padre di PIETRO martire, decurione di Como, marito di Susanna Albricci, dalla quale ebbe il figlio PIRRO, decurione di Como (1575, 1579). Pirro sposò Costanza Volpi, di Defendente, che diede alla luce PIETRO PAOLO. Da Pietro Paolo e da sua moglie D. Marta Odescalchi, di Quintilio, nacque QUINTILIO, che fu marito di Aurelia Porta e padre di un PIETRO PAOLO, giureconsulto collegiato di Como, già morto nel 1711. Da Pietro Paolo e da sua moglie Paola Odescalchi, di Gio. Battista, sortì i natali quel GIO. BATTISTA, che fu insignito del titolo marchionale. | ||
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La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Nob. Ital. col titolo di marchese (mpr.), trattamento di don e donna, in persona di GIORGIO, figlio di Giorgio, di Raffaele, spos. con Giuseppina Porro, di Giorgio. | La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Nob. Ital. col titolo di marchese (mpr.), trattamento di don e donna, in persona di GIORGIO, figlio di Giorgio, di Raffaele, spos. con Giuseppina Porro, di Giorgio. | ||
f. f. [Francesco Forte] | f. f. [Francesco Forte] | ||
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== Stemmi== | == Stemmi== | ||
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| + | ARMA: Troncato: nel 1° d’oro all’aquila di nero, coronata del campo; nel 2° fasciato d’argento e di rosso al palo d’azzurro carico di tre trifogli d’oro, posti uno sull’ altro. (Codice Araldico Lombardo, pag. 34; ricon. 1770). | ||
'''[[Stemmi famiglia Raimondi]]''' | '''[[Stemmi famiglia Raimondi]]''' | ||
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== Dimore == | == Dimore == | ||
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== Bibliografia == | == Bibliografia == | ||
http://www.treccani.it/enciclopedia/marcantonio-raimondi/ | http://www.treccani.it/enciclopedia/marcantonio-raimondi/ | ||
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http://www.treccani.it/enciclopedia/cosma-raimondi/ | http://www.treccani.it/enciclopedia/cosma-raimondi/ | ||
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http://www.treccani.it/enciclopedia/raffaele-raimondi_%28Enciclopedia-Italiana%29/ | http://www.treccani.it/enciclopedia/raffaele-raimondi_%28Enciclopedia-Italiana%29/ | ||
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http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-timoleone-raimondi/ | http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-timoleone-raimondi/ | ||
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http://www.treccani.it/enciclopedia/raimondi-raffaele-detto-il-cumano/ | http://www.treccani.it/enciclopedia/raimondi-raffaele-detto-il-cumano/ | ||
Versione delle 19:45, 20 giu 2019
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. V, p. 588:
Famiglia ammessa al decurionato della città di Como fin dal sec. XVI. Con diploma 31 luglio 1745, interinato dal Senato di Milano il 6 settembre dello stesso anno, la imperatrice Maria Teresa concesse al nobile don Gio. Battista Raimondi il titolo di marchese per maschi primogeniti, con facoltà a lui ed ai suoi successori nel medesimo titolo di appoggiarlo al cognome fino a quando avessero acquistato un vero e proprio feudo, senza alcuna restrizione di termini.
In virtù quindi del citato diploma, il Tribunale Araldico Lombardo, con decreto 28 agosto 1770, ordinò che il medesimo don Gio. Battista fosse iscritto nell’Elenco dei Titolati e che il suo stemma gentilizio fosse delineato nel Codice Araldico. A Gio. Battista successe nel titolo il suo primogenito Pietro Paolo; ma poiché questi, al tempo della Restaurazione, era già morto, lasciando una sola figlia a nome Marianna, moglie di Gio. Battista Monticelli-Strada di Crema, con Sovrana Risoluzione 21 novembre 1816, l’antica nobiltà ed il titolo di marchese furono confermati in persona di Giorgio, figlio di Raffaele, secondogenito di Gio. Battista.
Secondo il Sitoni di Scozia (Theatrum genealogicum, ms. del 1705 in Archivio di Stato in Milano), la genealogia di questa famiglia comincia da un LUIGI, vivente nel 1516, che fu padre di PIETRO martire, decurione di Como, marito di Susanna Albricci, dalla quale ebbe il figlio PIRRO, decurione di Como (1575, 1579). Pirro sposò Costanza Volpi, di Defendente, che diede alla luce PIETRO PAOLO. Da Pietro Paolo e da sua moglie D. Marta Odescalchi, di Quintilio, nacque QUINTILIO, che fu marito di Aurelia Porta e padre di un PIETRO PAOLO, giureconsulto collegiato di Como, già morto nel 1711. Da Pietro Paolo e da sua moglie Paola Odescalchi, di Gio. Battista, sortì i natali quel GIO. BATTISTA, che fu insignito del titolo marchionale.
La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Nob. Ital. col titolo di marchese (mpr.), trattamento di don e donna, in persona di GIORGIO, figlio di Giorgio, di Raffaele, spos. con Giuseppina Porro, di Giorgio.
f. f. [Francesco Forte]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Troncato: nel 1° d’oro all’aquila di nero, coronata del campo; nel 2° fasciato d’argento e di rosso al palo d’azzurro carico di tre trifogli d’oro, posti uno sull’ altro. (Codice Araldico Lombardo, pag. 34; ricon. 1770).
Storia
Personaggi
Dimore
Como
Sepolture
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/marcantonio-raimondi/
http://www.treccani.it/enciclopedia/cosma-raimondi/
http://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-raimondi/
http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppina-raimondi/
http://www.treccani.it/enciclopedia/raffaele-raimondi_%28Enciclopedia-Italiana%29/
http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-timoleone-raimondi/
http://www.treccani.it/enciclopedia/raimondi-raffaele-detto-il-cumano/
Archivi di famiglie e di persone: materiali per una guida, 2: Lombardia-Sicilia , a cura di Giovanni Pesiri, Micaela Procaccia, Irma Paola Tascini, Laura Vallone, Roma, Ministero BBAAC, 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato. Strumenti; 133)