Gobio: differenze tra le versioni

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Trae la propria origine dalla Liguria, ma si rifugiò a Mantova sul principio del sec. XIII. Il primo personaggio di cui si abbia sicura contezza, è un MARSILIO de’ Gobii vivente nel 1280. Di poi esercitarono l’arte degli orefici «professione sempre stimata dai cittadini». Fin dal 1655 il loro cognome è già sempre preceduto dal predicato di nobile. Distinta nobiltà di toga, va giustamente orgogliosa di ANTONIO (n. 1634, † 1699), insigne giurista, consigliere intimo del Duca di Mantova, presidente del Senato e autore di importanti opere legali alcune delle quali meritarono ben quattro edizioni; fra le altre noto: ''Tractatus varii: De monetis, De aquis, De .permissa feudi et emphytheusis alienatione, De jure intestatae successionis'' ed altre molte. Varii membri della famiglia ebbero l’onore di essere tenuti al Sacro Fonte da Principi Gonzaga. Nel 1700 CARLO appartenne al distinto corpo delle «guardie sparate di lanze »; GIANEVANGELISTA fu eletto colonnello del Reggimento di Viadana sotto l’Austria. Un altro ANTONIO poi, durante il Regno Lombardo-Veneto, fu ottimo avvocato e Consigliere di Governo. La famiglia Gobio contrasse poi nel secolo scorso, alleanze nobilissime, quali coi Melzi d’Eril, Nievo e Capilupi.
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La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. coi titoli di nobile e il predicato di Don e Donna in persona di: GIAN LUIGI Gobio, ed è rappresentata da: Maria Carolina ved. Contessa Polfranceschi di Verona.
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Figli: GIAN CARLO, GIOVANNI EVANGELISTA, ANTONIO, FEDERICO e FRANCESCO con le sorelle Laura, Anna Maria, Cecilia e Giovanna di Gian Luigi (vivente), di Carlo. Sorella: Margherita, di Carlo, di Federico.
  
 
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a. m. [Alessandro Magnaguti]
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ARMA: D’azzurro al dromedario al naturale passante sopra un terreno di verde.
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MOTTO: ''Dat labor annos''.
  
 
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''Archivi di famiglie e di persone: materiali per una guida'', 2: ''Lombardia-Sicilia'', a cura di Giovanni Pesiri, Micaela Procaccia, Irma Paola Tascini, Laura Vallone, Roma, Ministero BBAAC, 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato. Strumenti; 133), n° 1355.
  
 
== Bibliografia ==
 
== Bibliografia ==

Versione attuale delle 04:03, 3 gen 2019

Spreti vol. III, p. 506

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. III, pp. 506-507:

Trae la propria origine dalla Liguria, ma si rifugiò a Mantova sul principio del sec. XIII. Il primo personaggio di cui si abbia sicura contezza, è un MARSILIO de’ Gobii vivente nel 1280. Di poi esercitarono l’arte degli orefici «professione sempre stimata dai cittadini». Fin dal 1655 il loro cognome è già sempre preceduto dal predicato di nobile. Distinta nobiltà di toga, va giustamente orgogliosa di ANTONIO (n. 1634, † 1699), insigne giurista, consigliere intimo del Duca di Mantova, presidente del Senato e autore di importanti opere legali alcune delle quali meritarono ben quattro edizioni; fra le altre noto: Tractatus varii: De monetis, De aquis, De .permissa feudi et emphytheusis alienatione, De jure intestatae successionis ed altre molte. Varii membri della famiglia ebbero l’onore di essere tenuti al Sacro Fonte da Principi Gonzaga. Nel 1700 CARLO appartenne al distinto corpo delle «guardie sparate di lanze »; GIANEVANGELISTA fu eletto colonnello del Reggimento di Viadana sotto l’Austria. Un altro ANTONIO poi, durante il Regno Lombardo-Veneto, fu ottimo avvocato e Consigliere di Governo. La famiglia Gobio contrasse poi nel secolo scorso, alleanze nobilissime, quali coi Melzi d’Eril, Nievo e Capilupi. La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. coi titoli di nobile e il predicato di Don e Donna in persona di: GIAN LUIGI Gobio, ed è rappresentata da: Maria Carolina ved. Contessa Polfranceschi di Verona. Figli: GIAN CARLO, GIOVANNI EVANGELISTA, ANTONIO, FEDERICO e FRANCESCO con le sorelle Laura, Anna Maria, Cecilia e Giovanna di Gian Luigi (vivente), di Carlo. Sorella: Margherita, di Carlo, di Federico.

a. m. [Alessandro Magnaguti]


Genealogia

Genealogia Gobio

Stemmi

ARMA: D’azzurro al dromedario al naturale passante sopra un terreno di verde.

MOTTO: Dat labor annos.

Stemmi famiglia Gobio

Storia

Personaggi

Dimore

Mantova

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Archivi di famiglie e di persone: materiali per una guida, 2: Lombardia-Sicilia, a cura di Giovanni Pesiri, Micaela Procaccia, Irma Paola Tascini, Laura Vallone, Roma, Ministero BBAAC, 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato. Strumenti; 133), n° 1355.

Bibliografia

Documenti

Collezioni

Note