Majno (del): differenze tra le versioni
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| + | Oriundi di Pavia e diramati in molte linee. GIOVANNI Del Mayno, vivente in principio del secolo XIV è il primo di questa famiglia di cui si conservino sicure memorie. AMBROGIO, di Andreotto, fu creato conte palatino nel 1390 coi fratelli BERNARDO e LEONARDO. E parimenti furono creati conti palatini del 1398 i cugini Giorgio e Lorenzo, figli di Ambrogio, fratello questo del citato Andreotto. LANCELLOTTO, di Ambrogio, di Andreotto, che fu senatore e consigliere ducale, fu infeudato di Bellinzago il 23 ottobre 1466. Il fratello di costui, ANDREOTTO, che fu senatore, segretario e consigliere ducale, fu investito di Borgofranco il 14 gennaio 1456. Da lui nacque GIASONE, naturale, che fu celebre giurista, detto il Re delle leggi, e fu professore a Padova, Pisa e Pavia, e come suo padre fu senatore e consigliere ducale. Ebbe costui il feudo di Bassignana il 20 ottobre 1513. Si formarono di questa famiglia due linee di cui una si estinse con GASPARE, EMILIO (n. 6 febbraio I708) PAOLO e Flaminia, figli di Giuseppe Maria, che viveva alla fine del secolo XVII. Della linea primogenita è ricordato SFORZA (nato Pavia 1817, † 1881), di Giacomo, che dalle sue nozze con Clotilde Braga ebbe ODO (n. Bergamo 1868) e Uda (n. 1865). Una linea staccatasi da questa famiglia, e che riconosce per capostipite GASPARE († 1534), di Ambrogio, che fu governatore di Alessandria nel 1524, senatore ducale, e dei LX decurioni di Milano (1531), ebbe il feudo di Crespiatica in titolo comitale, oltre ai feudi di Pozzolo Tortonese, di cui fu investito il citato Gaspare il 30 aprile 1524, e di Bosco (Alessandria) di cui fu investito SFORZA († 1557), figlio di Gaspare. Ultimo di questo ramo fu LUCHINO (n. Milano 4 marzo 1838) che fu tenente generale e decorato di medaglia di bronzo. | ||
| + | La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Ital. coi titoli di Signore di Bassignana (mpr.), Signore di Borgofranco (mpr). | ||
| + | l. b. [Luigi Borello] | ||
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Versione delle 18:50, 2 giu 2018
MAINO (DEL MAYNO). ARMA: Bandato di nero e d’argento, il primo caricato di sei rose del secondo 1. 3. 2. CIMIERO: Della Giustizia. DIMORA: Milano Oriundi di Pavia e diramati in molte linee. GIOVANNI Del Mayno, vivente in principio del secolo XIV è il primo di questa famiglia di cui si conservino sicure memorie. AMBROGIO, di Andreotto, fu creato conte palatino nel 1390 coi fratelli BERNARDO e LEONARDO. E parimenti furono creati conti palatini del 1398 i cugini Giorgio e Lorenzo, figli di Ambrogio, fratello questo del citato Andreotto. LANCELLOTTO, di Ambrogio, di Andreotto, che fu senatore e consigliere ducale, fu infeudato di Bellinzago il 23 ottobre 1466. Il fratello di costui, ANDREOTTO, che fu senatore, segretario e consigliere ducale, fu investito di Borgofranco il 14 gennaio 1456. Da lui nacque GIASONE, naturale, che fu celebre giurista, detto il Re delle leggi, e fu professore a Padova, Pisa e Pavia, e come suo padre fu senatore e consigliere ducale. Ebbe costui il feudo di Bassignana il 20 ottobre 1513. Si formarono di questa famiglia due linee di cui una si estinse con GASPARE, EMILIO (n. 6 febbraio I708) PAOLO e Flaminia, figli di Giuseppe Maria, che viveva alla fine del secolo XVII. Della linea primogenita è ricordato SFORZA (nato Pavia 1817, † 1881), di Giacomo, che dalle sue nozze con Clotilde Braga ebbe ODO (n. Bergamo 1868) e Uda (n. 1865). Una linea staccatasi da questa famiglia, e che riconosce per capostipite GASPARE († 1534), di Ambrogio, che fu governatore di Alessandria nel 1524, senatore ducale, e dei LX decurioni di Milano (1531), ebbe il feudo di Crespiatica in titolo comitale, oltre ai feudi di Pozzolo Tortonese, di cui fu investito il citato Gaspare il 30 aprile 1524, e di Bosco (Alessandria) di cui fu investito SFORZA († 1557), figlio di Gaspare. Ultimo di questo ramo fu LUCHINO (n. Milano 4 marzo 1838) che fu tenente generale e decorato di medaglia di bronzo. La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Ital. coi titoli di Signore di Bassignana (mpr.), Signore di Borgofranco (mpr).
l. b. [Luigi Borello]
Indice
Genealogia
Teatro genealogico delle famiglie nobili milanesi: manoscritti 11500 e 11501 della Biblioteca Nacional di Madrid, a cura di Cinzia CREMONINI, Mantova: Gianluigi Arcari, 2003
Stemmi
Storia
Personaggi
Dimore
Sepolture
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Archivi di famiglie e di persone: materiali per una guida, 2: Lombardia-Sicilia, a cura di Giovanni Pesiri, Micaela Procaccia, Irma Paola Tascini, Laura Vallone, Roma, Ministero BBAAC, 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato. Strumenti; 133), n° 1305.
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/luigi-majno_(Dizionario-Biografico)/