Garbelli: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
 
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ARMA: D’azzurro alla campagna di verde con una siepe d’oro fiorita di due rami di verde fioriti d’argento in mezzo alla quale sorge un albero di verde sormontato da, un sole rosso di dodici raggi.
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[[Immagine:Garbelli 1 (Spreti).jpg|thumb|Spreti App., parte II, p. 129]]
Alias: D’azzurro troncato: nel 1° all’albero al naturale sormontato dal sole d’oro; nel 2° alla siepe al naturale, uscente dal terreno di verde, sormontata da due fiori d’argento, fogliati di verde, frammezzati da un albero dello stesso.
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[[Immagine:Garbelli 2 (Spreti).jpg|thumb|Spreti App., parte II, p. 129]]
DIMORA: Brescia.
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'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1935, Appendice, parte II, p. 129:'''
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Famiglia nobile bresciana che discende da un ANDERBONO detto «del Ulmo» che visse in città nella quadra di S. Giovanni nel 1434. Segniamo qui di seguito, da padre in figlio, la linea genealogica. ANTONIO (viv. nel 1445 e nel 1486); GIACOMO (viv. 1498); PASINO (viv. 1517); BERNARDINO (viv. 1534); BONO (viv. 1558); GIO. FRANCESCO (viv. 1588) spos. Laura dei nob. Emili; VINCENZO (n. 1601); GIO. FRANCESCO (n. 1635); GABRIELE (n. 1675) spos. nob. Catterina Gambara; SCIPIONE (n. 1728) spos. Paola Bona; FILIPPO spos. Giulia Gandini; PIETRO (1803-1875) spos. Catterina Carrara da cui: 1°) ALESSANDRO (1848-1921) avvocato; 2°) FILIPPO (1853-1923) professore; 3° ENRICO (1855-1867); 4°) VITTORIO (1859-1907) tutti morti senza discendenza.
 
Famiglia nobile bresciana che discende da un ANDERBONO detto «del Ulmo» che visse in città nella quadra di S. Giovanni nel 1434. Segniamo qui di seguito, da padre in figlio, la linea genealogica. ANTONIO (viv. nel 1445 e nel 1486); GIACOMO (viv. 1498); PASINO (viv. 1517); BERNARDINO (viv. 1534); BONO (viv. 1558); GIO. FRANCESCO (viv. 1588) spos. Laura dei nob. Emili; VINCENZO (n. 1601); GIO. FRANCESCO (n. 1635); GABRIELE (n. 1675) spos. nob. Catterina Gambara; SCIPIONE (n. 1728) spos. Paola Bona; FILIPPO spos. Giulia Gandini; PIETRO (1803-1875) spos. Catterina Carrara da cui: 1°) ALESSANDRO (1848-1921) avvocato; 2°) FILIPPO (1853-1923) professore; 3° ENRICO (1855-1867); 4°) VITTORIO (1859-1907) tutti morti senza discendenza.
 
La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona dell’u. r. FILIPPO, di Scipione (1822).
 
La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona dell’u. r. FILIPPO, di Scipione (1822).
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== Stemmi==
 
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ARMA: D’azzurro alla campagna di verde con una siepe d’oro fiorita di due rami di verde fioriti d’argento in mezzo alla quale sorge un albero di verde sormontato da, un sole rosso di dodici raggi.
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''Alias'': D’azzurro troncato: nel 1° all’albero al naturale sormontato dal sole d’oro; nel 2° alla siepe al naturale, uscente dal terreno di verde, sormontata da due fiori d’argento, fogliati di verde, frammezzati da un albero dello stesso.
  
 
'''[[Stemmi famiglia Garbelli]]'''
 
'''[[Stemmi famiglia Garbelli]]'''
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== Dimore ==
 
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Brescia
  
 
== Iconografia ==
 
== Iconografia ==

Versione attuale delle 14:18, 23 dic 2017

Spreti App., parte II, p. 129
Spreti App., parte II, p. 129

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1935, Appendice, parte II, p. 129:

Famiglia nobile bresciana che discende da un ANDERBONO detto «del Ulmo» che visse in città nella quadra di S. Giovanni nel 1434. Segniamo qui di seguito, da padre in figlio, la linea genealogica. ANTONIO (viv. nel 1445 e nel 1486); GIACOMO (viv. 1498); PASINO (viv. 1517); BERNARDINO (viv. 1534); BONO (viv. 1558); GIO. FRANCESCO (viv. 1588) spos. Laura dei nob. Emili; VINCENZO (n. 1601); GIO. FRANCESCO (n. 1635); GABRIELE (n. 1675) spos. nob. Catterina Gambara; SCIPIONE (n. 1728) spos. Paola Bona; FILIPPO spos. Giulia Gandini; PIETRO (1803-1875) spos. Catterina Carrara da cui: 1°) ALESSANDRO (1848-1921) avvocato; 2°) FILIPPO (1853-1923) professore; 3° ENRICO (1855-1867); 4°) VITTORIO (1859-1907) tutti morti senza discendenza. La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona dell’u. r. FILIPPO, di Scipione (1822).

f. l. [Fausto Lechi]


Genealogia

Genealogia Garbelli

Stemmi

ARMA: D’azzurro alla campagna di verde con una siepe d’oro fiorita di due rami di verde fioriti d’argento in mezzo alla quale sorge un albero di verde sormontato da, un sole rosso di dodici raggi.

Alias: D’azzurro troncato: nel 1° all’albero al naturale sormontato dal sole d’oro; nel 2° alla siepe al naturale, uscente dal terreno di verde, sormontata da due fiori d’argento, fogliati di verde, frammezzati da un albero dello stesso.

Stemmi famiglia Garbelli

Storia

Personaggi

Dimore

Brescia

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/filippo-garbelli_(Dizionario-Biografico)/

Documenti

Collezioni

Note