Citterio: differenze tra le versioni
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| + | Famiglia originaria d’Alessandria, da dove si trasferì a Milano sulla fine del sec. XVI. Il capostipite noto è un GIORGIO, dal quale discende PIETRO FRANCESCO, che raccolse un’ingente fortuna quale approvvigionatore delle truppe imperiali: costituì una ricca primogenitura e nel 1733 fu investito del feudo di Bollate, sul quale appoggiò poi il titolo marchionale ottenuto per diploma 16 luglio 1738 dall’imperatore Carlo VI. Gli successe il nipote CARLO GIUSEPPE, che aumentò le famigliari dovizie pure cogli approvvigionamenti. Non avendo egli avuto prole maschile, fu suo erede ne’ titoli e nella primogenitura il nipote suo FERRANTE GIUSEPPE (n. 1720). Con decreto ministeriale 18 ottobre 1892 a GAETANO veniva riconosciuto con trasmissione maschile primogeniale il titolo di marchese. I Citterio avevano sepolcro gentilizio in Milano nella chiesa di S. M. della Pace. Hanno diritto al trattamento di Don e di Donna. | ||
| + | Sono iscritti nell’Elenco ufficiale in persona di: ANTONIO, di Gaetano, di Antonio. Cfr. ASM., arald. | ||
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Versione delle 08:33, 3 ott 2017
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, p. 477:
Famiglia originaria d’Alessandria, da dove si trasferì a Milano sulla fine del sec. XVI. Il capostipite noto è un GIORGIO, dal quale discende PIETRO FRANCESCO, che raccolse un’ingente fortuna quale approvvigionatore delle truppe imperiali: costituì una ricca primogenitura e nel 1733 fu investito del feudo di Bollate, sul quale appoggiò poi il titolo marchionale ottenuto per diploma 16 luglio 1738 dall’imperatore Carlo VI. Gli successe il nipote CARLO GIUSEPPE, che aumentò le famigliari dovizie pure cogli approvvigionamenti. Non avendo egli avuto prole maschile, fu suo erede ne’ titoli e nella primogenitura il nipote suo FERRANTE GIUSEPPE (n. 1720). Con decreto ministeriale 18 ottobre 1892 a GAETANO veniva riconosciuto con trasmissione maschile primogeniale il titolo di marchese. I Citterio avevano sepolcro gentilizio in Milano nella chiesa di S. M. della Pace. Hanno diritto al trattamento di Don e di Donna.
Sono iscritti nell’Elenco ufficiale in persona di: ANTONIO, di Gaetano, di Antonio. Cfr. ASM., arald.
a. g. [Alessandro Giulini]
Ivi, Appendice, Parte I, p. 611:
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: D’azzurro al castello merlato alla ghibellina al naturale, accompagnato in capo da tre stelle d’oro; al capo dell’impero.
Storia
Personaggi
Dimore
Milano