Ceni: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
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'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. II, pp. 417-418:'''
  
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Famiglia originaria di una terra chiamata «Ceno» e da questa prese il nome. Anticamente chiamavasi de’ Mori.
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Un PIETRO de’ Mori da Ceno fu nel 1496 nobilitato da Francesco Gonzaga, duca di Mantova, perché altamente di distinse nella battaglia di Fornovo. Un ASCANIO, già prode capitano nella guerra contro il turco e all’assedio di Vienna (1483) fu fecondo novelliere. Con sovr. risoluz. austriaca del 1817 i Ceni ebbero riconosciuta e riconfermata la nobiltà. La famiglia, divisa in due rami, è iscritta nell’Elenco nob. uff. col titolo di Nobile (mf.) in persona di:
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FRANCESCO, di Pietro, di Francesco, coi figli: Ersilia in Melegari, ATTILIO, Lavinia e ARTURO. ADOLFO, di Giovanni, di Pietro, coi fratelli UGO e Isolina.
  
 
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ARMA: D’argento all’albero di verde, accostato da due teste di moro, affrontate, col capo d’oro, carico di un’aquila di nero, coronata d’oro.
  
 
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Medole (Mantova).
  
 
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Versione delle 03:55, 7 set 2017

Spreti, vol. II, p. 406
Spreti, App. Parte I, p. 573

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, pp. 417-418:

Famiglia originaria di una terra chiamata «Ceno» e da questa prese il nome. Anticamente chiamavasi de’ Mori. Un PIETRO de’ Mori da Ceno fu nel 1496 nobilitato da Francesco Gonzaga, duca di Mantova, perché altamente di distinse nella battaglia di Fornovo. Un ASCANIO, già prode capitano nella guerra contro il turco e all’assedio di Vienna (1483) fu fecondo novelliere. Con sovr. risoluz. austriaca del 1817 i Ceni ebbero riconosciuta e riconfermata la nobiltà. La famiglia, divisa in due rami, è iscritta nell’Elenco nob. uff. col titolo di Nobile (mf.) in persona di: FRANCESCO, di Pietro, di Francesco, coi figli: Ersilia in Melegari, ATTILIO, Lavinia e ARTURO. ADOLFO, di Giovanni, di Pietro, coi fratelli UGO e Isolina.

v. s. [Vittorio Spreti]


Genealogia

Genealogia Ceni

Stemmi

ARMA: D’argento all’albero di verde, accostato da due teste di moro, affrontate, col capo d’oro, carico di un’aquila di nero, coronata d’oro.

Stemmi famiglia Ceni

Storia

Personaggi

Dimore

Medole (Mantova).

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/carlo-ceni_(Dizionario-Biografico)/

Documenti

Collezioni

Note