Bellocchio: differenze tra le versioni
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Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, p. 28:
Famiglia decurionale di Pavia: un ISNARDO venne confermato decurione nel 1549 da Carlo V. FRANCESCO, figlio del giureconsulto collegiato e decurione GIUSEPPE, fu riconosciuto nell’antica nobiltà con sovrana risoluzione 28 gennaio 1817 unitamente a NICOLA, decurione della città di Pavia. Con recente decreto ministeriale ottenne il riconoscimento per sé e discendenti maschi del titolo di «patrizio di Pavia» del titolo di «nobile» per mf. e del trattamento di don e donna.
Cfr. ASM, Araldica.
a. g. [Alessandro Giulini]
Ivi, Appendice, parte I, pp. 322-323:"
Sono iscritti nell'Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, col titolo di Patrizio di Pavia (m):
LUIGI, di Francesco, di Siro, marito di Teresa Levati.
Figli: Maria, Vincenzina, Rachele, ALFREDO, FRANCESCO, CARLO, LIVIO, GIUSEPPE.
v. s. [Vittorio Spreti]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: D’argento a tre pali di rosso; quello mediano accostato in capo da due occhi umani al naturale.
CIMIERO: La Giustizia nascente.
Storia
Personaggi
Dimore
Milano