Appiani: differenze tra le versioni
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| + | TITOLO: Conte di Castelletto d’Ussone (mpr.). | ||
| + | Oriundi milanesi, sono già in alto stato in Piemonte sullo scorcio del sec. XVI con GIROLAMO, i cui figli GIULIO ed EVANGELISTA danno luogo a due linee: la linea di Castino, che si sdoppia, a sua volta, con LODOVICO, figlio di Giulio, nella linea di Castelletto, tuttora fiorente; e la linea di Cocconato, rappresentata da Evangelista stesso, abile negoziatore di trattati per il duca di Savoia, Carlo Emanuele I, il quale gli faceva, donazione, il 4 marzo 1599, di punti della giurisdizione di Cocconato. Da Evangelista, che ebbe la cittadinanza di Torino (14 marzo 1592), venne GIUSEPPE OTTAVIO, la cui discendenza finì nella prima metà del sec. XVIII. Da Lodovico, figlio di Giulio, venne CARLO TOMMASO, padre di Lodovico, il quale sposò Paola Margherita Corte, erede di Castelletto d’Ussone. Il titolo portato dagli Appiani attuali trae le sue origini di lì con l’investitura data prima a Paolo, di Lodovico, il 24 lug. 1762, in tit. signorile; poi a FLAMINIO, di Paolo, il 17 dic. 1796, in tit. com. Figlio di Flaminio fu PAOLO, † 1863. | ||
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Versione delle 02:04, 14 dic 2016
TITOLO: Conte di Castelletto d’Ussone (mpr.).
Oriundi milanesi, sono già in alto stato in Piemonte sullo scorcio del sec. XVI con GIROLAMO, i cui figli GIULIO ed EVANGELISTA danno luogo a due linee: la linea di Castino, che si sdoppia, a sua volta, con LODOVICO, figlio di Giulio, nella linea di Castelletto, tuttora fiorente; e la linea di Cocconato, rappresentata da Evangelista stesso, abile negoziatore di trattati per il duca di Savoia, Carlo Emanuele I, il quale gli faceva, donazione, il 4 marzo 1599, di punti della giurisdizione di Cocconato. Da Evangelista, che ebbe la cittadinanza di Torino (14 marzo 1592), venne GIUSEPPE OTTAVIO, la cui discendenza finì nella prima metà del sec. XVIII. Da Lodovico, figlio di Giulio, venne CARLO TOMMASO, padre di Lodovico, il quale sposò Paola Margherita Corte, erede di Castelletto d’Ussone. Il titolo portato dagli Appiani attuali trae le sue origini di lì con l’investitura data prima a Paolo, di Lodovico, il 24 lug. 1762, in tit. signorile; poi a FLAMINIO, di Paolo, il 17 dic. 1796, in tit. com. Figlio di Flaminio fu PAOLO, † 1863.
m. z. [Mario Zucchi]
Indice
Genealogia
v. Teatro genealogico delle famiglie nobili milanesi, parte I, p. 15r
Stemmi
ARMA: Di rosso, al castello d’argento, sormontato da un’aquila, dello stesso, coronata d’oro, rivoltata.
CIMIERO: L’aquila di rosso, nascente.
MOTTO: Albescunt inedia pennae.
Storia
Personaggi
Dimore
Aosta
Iconografia
Dipinti e Ritratti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/andrea-appiani_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-appiani_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/vincenzo-appiani_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/appiani-giuseppe-detto-appianino-o-apianino_(Dizionario-Biografico)/