Fornoni: differenze tra le versioni
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Famiglia le cui origini bergamasche sono da ricercarsi probabilmente nel territorio di Ardesio, dove ancora oggi risiedono metà dei Fornoni della nostra provincia. I componenti del casato emigrarono poi verso la bassa val Seriana. A Clusone la loro presenza è attestata dalla fine del Seicento con due famiglie. Bortolo Belotti ricorda alcuni personaggi che alla fine del Settecento vennero sottoposti a giudizio perché contrari alle nuove idee rivoluzionarie francesi. Giovanni e Orazio di Ardesio furono condannati a morte, mentre Pietro di Ardesio e Ventura di Castione furono processati per aver tagliato a Clusone l’albero della libertà, simbolo della Rivoluzione e dei suoi ideali. Più recentemente la famiglia annovera Elia (1847-1925), storico, ingegnere e architetto bergamasco. | Famiglia le cui origini bergamasche sono da ricercarsi probabilmente nel territorio di Ardesio, dove ancora oggi risiedono metà dei Fornoni della nostra provincia. I componenti del casato emigrarono poi verso la bassa val Seriana. A Clusone la loro presenza è attestata dalla fine del Seicento con due famiglie. Bortolo Belotti ricorda alcuni personaggi che alla fine del Settecento vennero sottoposti a giudizio perché contrari alle nuove idee rivoluzionarie francesi. Giovanni e Orazio di Ardesio furono condannati a morte, mentre Pietro di Ardesio e Ventura di Castione furono processati per aver tagliato a Clusone l’albero della libertà, simbolo della Rivoluzione e dei suoi ideali. Più recentemente la famiglia annovera Elia (1847-1925), storico, ingegnere e architetto bergamasco. | ||
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Versione attuale delle 04:17, 14 set 2015
Famiglia le cui origini bergamasche sono da ricercarsi probabilmente nel territorio di Ardesio, dove ancora oggi risiedono metà dei Fornoni della nostra provincia. I componenti del casato emigrarono poi verso la bassa val Seriana. A Clusone la loro presenza è attestata dalla fine del Seicento con due famiglie. Bortolo Belotti ricorda alcuni personaggi che alla fine del Settecento vennero sottoposti a giudizio perché contrari alle nuove idee rivoluzionarie francesi. Giovanni e Orazio di Ardesio furono condannati a morte, mentre Pietro di Ardesio e Ventura di Castione furono processati per aver tagliato a Clusone l’albero della libertà, simbolo della Rivoluzione e dei suoi ideali. Più recentemente la famiglia annovera Elia (1847-1925), storico, ingegnere e architetto bergamasco.
Potrebbe avere alla base il sostantivo “forno” legato ad un nome di mestiere o comunque all’ambiente dove si cuoce e vende il pane. Fra le varianti nel Bergamasco i cognomi Forno, Fornari, Forneris, Fornaro, Furno, Fornai, Fornelli.
Nella nostra provincia si contano 442 famiglie Fornoni, soprattutto ad Ardesio; in Italia 691.
Indice
Genealogia
Stemmi
Storia
Personaggi
Dimore
Iconografia
Ritratti e dipinti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, pp. 85-86: