Grassi: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
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'''AA.VV., ''Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato''. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 97:'''
 
'''AA.VV., ''Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato''. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 97:'''
  
Famiglia originaria di Bergamo la cui presenza nella nostra provincia è attestata sin dal 1400, anno in cui si ha memoria di tal Bonizolo, padre di Pezolo di Alzano, il quale nel 1445, durante la guerra fra la Serenissima e il duca di Milano, con mezzi propri arruolò soldati perché il loro paese restasse sotto le insegne della Repubblica Veneta. La famiglia si trasferì poi in città arricchendosi nel commercio di olii e cuoi.
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La famiglia Grassi trae origine nel Bergamasco da Schilpario, in valle di Scalve, dove ancora oggi è molto diffusa. Riconosce come capostipite Pietro Grassi del Grumello, vivente nel 1300. Di questa linea lo storico Giovan Battista di Crollalanza ricorda tale Antonio, gesuita, autore di un’opera sugli Stati Uniti d’America. La storia annovera poi Giovanni, capitano e vice podestà di Bergamo (1772-1773), Bellino, caduto contro i Francesi alla difesa di Roma nel 1 849, e Pietro, vescovo di Tortona (1856-1934), questi ultimi due originari di Schilpario. Tanti i rami diffusi nel resto d’Italia della famiglia Grassi. Fra i più antichi si ricorda quello iscritto nell’ordine senatorio a Bologna, originario di Polonia e diramatosi poi in Sicilia. Diede alla Chiesa quattro cardinali fra cui Ildebrando, creato da Eugenio III, vescovi, ambasciatori e podestà.
  
Da Pezolo ebbero origine due linee familiari: la prima ebbe come capostipite uno Zanin; trapiantata a Venezia nel 1515, venne aggregata al patriziato veneto nel 1646. La seconda ebbe come discendente un Bonisolo e vanta fra i suoi componenti i famosi letterati del Settecento Carlo e Gasparo, originari, secondo lo storico Bortolo Belotti, di una famiglia oriunda di Lenna tanto da essere iscritti come bergamaschi all’Accademia degli Eccitati. Le generazioni successive della famiglia si proclamarono comunque veneziane, anche se lo stesso Carlo, nella sua opera “Memorie inutili”, si riconosce discendente del bergamasco Pezolo. Fra i personaggi illustri del casato bergamasco va ricordato Marco Gozzi (1759-1839) di San Giovanni Bianco, valente pittore paesaggista.
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È la cognomizzazione del soprannome “Grasso”, formato in relazione alla costituzione fìsica. Fra le varianti presenti nel Bergamasco vi sono i cognomi Grasso, Grasseni, Grasselli, Grassetti e Grassa.
  
Secondo alcuni storici locali il cognome deriverebbe molto probabilmente da “gogis”, ovvero abitanti dell’Oltre Goggia, come erano chiamati i residenti in alta valle Brembana oltre le strette di Camerata.
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Nella nostra provincia si contano 355 famiglie Grassi, diffuse soprattutto a Schilpario, in Italia 10672.
 
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Nel Bergamasco si contano 36 famiglie Gozzi, in Italia 2761.
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== Genealogia ==
 
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'''[http://localhost:2317/bergamo?m=N;v=Gozzi Genealogia Gozzi]'''
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== Stemmi==
 
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== Storia ==
 
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== Iconografia ==
 
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==Fonti==
 
==Fonti==
 
Presso la '''Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo''' sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al '''[http://www.bibliotecamai.org/frame.asp?page=altri_archivi/altri_archivi.html sito]'''):
 
 
Gozzi Giovanni Antonio fu Martino, notaio, 1552 perg 3345
 
 
Gozzi Bonazolo fu Pezolo, di Alzano, 1444 perg 1447
 
 
Gozzi Giovanni Antonio fu Martino, notaio, 1551 perg 3237
 
 
Gozzi Zenino fu Pezolo, di Gorlago ab. Alzano, 1442 perg 0863
 
  
 
== Bibliografia ==
 
== Bibliografia ==

Versione delle 21:31, 17 dic 2010

Stemma Ferando o Grassi Stemmario Camozzi n. 851

AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 97:

La famiglia Grassi trae origine nel Bergamasco da Schilpario, in valle di Scalve, dove ancora oggi è molto diffusa. Riconosce come capostipite Pietro Grassi del Grumello, vivente nel 1300. Di questa linea lo storico Giovan Battista di Crollalanza ricorda tale Antonio, gesuita, autore di un’opera sugli Stati Uniti d’America. La storia annovera poi Giovanni, capitano e vice podestà di Bergamo (1772-1773), Bellino, caduto contro i Francesi alla difesa di Roma nel 1 849, e Pietro, vescovo di Tortona (1856-1934), questi ultimi due originari di Schilpario. Tanti i rami diffusi nel resto d’Italia della famiglia Grassi. Fra i più antichi si ricorda quello iscritto nell’ordine senatorio a Bologna, originario di Polonia e diramatosi poi in Sicilia. Diede alla Chiesa quattro cardinali fra cui Ildebrando, creato da Eugenio III, vescovi, ambasciatori e podestà.

È la cognomizzazione del soprannome “Grasso”, formato in relazione alla costituzione fìsica. Fra le varianti presenti nel Bergamasco vi sono i cognomi Grasso, Grasseni, Grasselli, Grassetti e Grassa.

Nella nostra provincia si contano 355 famiglie Grassi, diffuse soprattutto a Schilpario, in Italia 10672.


Genealogia

Genealogia Grassi

Stemmi

Stemmi famiglia Grassi

Storia

Personaggi

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