Furietti: differenze tra le versioni

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Le prime notizie di questo casato risalgono agli ultimi decenni del XII secolo a Giovanni I de’ Montanari de’ Sonzogni e a suo figlio Pietro che sono citati da Belotti nella storia di Zogno.
 
Le prime notizie di questo casato risalgono agli ultimi decenni del XII secolo a Giovanni I de’ Montanari de’ Sonzogni e a suo figlio Pietro che sono citati da Belotti nella storia di Zogno.
  

Versione delle 13:15, 17 nov 2010

Le prime notizie di questo casato risalgono agli ultimi decenni del XII secolo a Giovanni I de’ Montanari de’ Sonzogni e a suo figlio Pietro che sono citati da Belotti nella storia di Zogno.

Nel XIV sec. Pietro (che risulta cittadino di Bergamo in atti del 1374) sposò Pasina de’ Bonghi e nel 1393 venne eletto Sindaco e Procuratore della Val Brembana. Il cognome Furietti, dopo Lanfranco detto Furia, si consolidò con suo nipote Guarisco (1512 ca. † 1583) che acquistò dei terreni a Presezzo. Suo figlio Lorenzo (+ 1606) sposò Emilia Locatelli e acquistò dai Calepio un’area in Pignolo, ove costruì un palazzo poi divenuto Suardi che lo rimaneggiarono nel sec. XIX. Suo fratello Aurelio (1550+1606) sposò Antonio Gentile e lasciata l’attività commerciale di famiglia, acquistò nel 1585 il feudo di Valenzano nelle Murge in Puglia, acquisendo il titolo di barone. Loro figlio Lanfranco I sposò Donna Margherita Acquaviva d’Aragona e il loro figlio Francesco Antonio divenne nel 1664 Principe di Valenzano. Il figlio di quest’ultimo, Lanfranco II, morì scapolo nel 1731 e con lui il ramo si estinse.

Il ramo di Pietro, fratello di Guarisco, si estinse con il famoso Cardinale Giuseppe Alessandro Furietti (1684 † 1763), molto lodato dall’Abate Angelini. [GPA]


Alberto Castoldi, Bergamo e il suo territorio, Dizionario Enciclopedico, Bergamo, Bolis Editore, 2004, pp. 416-417:

Famiglia che trae origine da quella dei Sonzogni, a partire da Giovanni fu Peterzolo “Furie de Sonzogni” di San Pellegrino (1423). Nel ‘500 avevano beni in Presezzo e commerciavano a Venezia e nel Regno di Napoli, dove nel 1624 Antonio fu Aurelio ebbe titolo baronale e Francesco e Lanfranco fu Lorenzo, che mantenevano proprietà in Borgo Sant’Antonio, furono baroni di Valenzano e Montone (1636); si imparentarono con i Martinengo, i Benaglio e gli Albani. Nel 1671 il colonnello Pietro Antonio si imparentò con gli Ossa, da cui aveva comperato terre in Marne; nel 1689 Marco era tra gli amministratori dell’Ospedale Maggiore. A fine secolo i Furietti di Napoli hanno il titolo di principi di Valenzano; il canonico Cesare fu G. Battista vendette ai Vertova casa e bottega in “Sant’Antonio dentro la porta (1698). Michelangelo ebbe il comando della difesa di Bergamo nel 1701. Giuseppe Alessandro, cardinale, con un lascito (1763) costituì le basi per la Biblioteca Civica di Bergamo.


Genealogia

Genealogia Foresti

Stemmi

Stemmi famiglia Foresti

Storia

Personaggi

Dimore

Iconografia

Ritratti e dipinti

Archivio fotografico

Fonti

Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):

Foresti Antonio, di Solto (?), 1528 perg 0723

Foresti Azio fu Francesco, 1423 perg 0305

Foresti Francesco, di Solto (?), 1528 perg 0723

Foresti Giacomo, di Solto (?), 1528 perg 0723

Foresti Giacomo, di Verdello, agrimensore, 1578 perg 0253

Foresti Giansello, di Solto, 1484 perg 0072

Foresti Giovanni fu Bernardino, 1544 perg 0818

Foresti Marenzo fu Benino, di Solto, ”iuris civilis scholaris”, 1468 perg 0077

Foresti Odasio fu Federico d. Clariellus, 1401 perg 0276

Foresti Segurino d. Penichus fu Giovanni d. Zuginu, di Castro, 1482 perg 0213

Foresti Suardino fu Benino, di Solto, 1468 perg 0077

Foresti Suardino fu Federico d. Clariellus, 1401 perg 0276

Foresti Zuchino fu Benino, di Solto, 1468 perg 0077


Bibliografia

Documenti

Collezioni

Note

Genealogia

Albero genealogico

Personaggi

  Cardinale Giuseppe Alessandro Furietti

Dimore

Iconografia

Fonti

Bibliografia

FURETTI Alessandro, cardinale b.sco, sec. XVIII: vol. 3,178. FURIA Bartolomeo, arciprete di Clusone, sec. XIX: vol. 7, 109. FURIETTI, famiglia b.sca: vol. 6, 90n. - vol. 8,242. - Francesco, barone b.sco, sec. XVI-XVII: vol. 5,74. - Giovanni, personaggio b.sco, sec. XVI: vol. 4,109. - Giovanni padre di Giuseppe Alessandro, sec. XVII: vol. 6, 90. - Giuseppe Alessandro, cardinale, giurista e storico b.sco, 1684-1763: vol. 4, 135 / 289 - vol. 5, 262 / 267 / 269 - vol. 6, 23 / 58 / 59 / 90 / 90n. / 91 /93 / 96 / 174 / 177 - vol. 8,142. - M., allievo dell’abate A. Mazzoleni, sec. XVIII: vol. 6, 86. - Michelangelo, uomo d’armi, sec. XVII-XVIII: vol. 5, 218 / 234 - vol. 6, 76. - Michelangelo, militare b.sco, sec. XIX: vol. 6, 90n. / 91 n. - Pietro, personaggio b.sco, sec. XVI: vol. 4, 171. FURIETTI SONZOGNO, famiglia b.sca: vol. 6, 90n.

Bortolo Belotti, Gli eccellenti bergamaschi, II, Bergamo, La Stamperia di Gorle, 1978, pp. 111-119.

GB2A Furietti, famiglia 348 Furietti Facino, detto Furia 348 Furietti Giuseppe, cardinale

STECBGvol 6* (-Na) 229

CASTOLDI, Bergamo e il suo territorio 416 Card.Giuseppe Alessandro Michelangelo

ATENEO Alessandro cardinaleXXIX 89- 97

STECBG, Il tempo della Serenissima **** Settecento. Età del cambiamento, p. 173 GABen Furietto Barone (sec. XVI-XVII), 36, 401 Furietto Francesco (sec. XVI-XVII), 394 Furietto Giovanni Battista (sec. XVI-XVII) 390, 408 Furietto Pietro (sec. XVI-XVII), 382

Documenti

Collezioni