Carolina Goltara Pezzoli d'Albertone: differenze tra le versioni
| (6 versioni intermedie di uno stesso utente non sono mostrate ) | |||
| Riga 17: | Riga 17: | ||
Donna di grande religiosità e generosità, fu madre affettuosissima e sposa esemplare per l’assistenza al marito, che un disgraziato incidente aveva reso cieco, quando giovinetto era in collegio in Svizzera; ma si prodigò anche in opere di bene in particolare per la Croce Rossa. | Donna di grande religiosità e generosità, fu madre affettuosissima e sposa esemplare per l’assistenza al marito, che un disgraziato incidente aveva reso cieco, quando giovinetto era in collegio in Svizzera; ma si prodigò anche in opere di bene in particolare per la Croce Rossa. | ||
Vivo interesse ebbe per l’arte, soprattutto musica e pittura, che trasmise al figlio Giovanni Battista. | Vivo interesse ebbe per l’arte, soprattutto musica e pittura, che trasmise al figlio Giovanni Battista. | ||
| − | Sopportò con coraggio la perdita del figlioletto Alessio e poi nel 1918 quella della figlia Laura Crocerossina | + | Sopportò con coraggio la perdita del figlioletto Alessio e poi nel 1918 quella della figlia Laura Crocerossina. |
| − | Morì a 70 anni nel 1927 a Sombreno | + | |
| + | Morì a 70 anni nel 1927 a Sombreno. '''[GPA]''' | ||
{| border="1" cellspacing="0" | {| border="1" cellspacing="0" | ||
| − | ! [[Immagine:Goltara 08cd Carolina e Ignazio (Piccio).jpg|thumb| | + | ! [[Immagine:Goltara 08cd Carolina e Ignazio (Piccio).jpg|thumb|[[Giovanni Carnovali detto Il Piccio]]. Ritratto dei gemelli [[Carolina Goltara Pezzoli d'Albertone|Carolina]] e Ignazio Goltara Pezzoli d'Albertone (1863-64 ca.). Sombreno (Bg), Coll. privata]] |
! [[Immagine:Goltara 08d Carolina.jpg|thumb|]] | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina.jpg|thumb|]] | ||
! [[Immagine:Goltara 08d Carolina 1872-73 ca.jpg|thumb|1872-73 ca.]] | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina 1872-73 ca.jpg|thumb|1872-73 ca.]] | ||
| Riga 43: | Riga 44: | ||
! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1898 ca e Paolo Agliardi.jpg|thumb|1899 ca. Carolina con il marito Paolo Agliardi nel palazzo in via Pignolo]] | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1898 ca e Paolo Agliardi.jpg|thumb|1899 ca. Carolina con il marito Paolo Agliardi nel palazzo in via Pignolo]] | ||
! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1899 con Maria.jpg|thumb|1899. Carolina con la figlia Maria Anna]] | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1899 con Maria.jpg|thumb|1899. Carolina con la figlia Maria Anna]] | ||
| + | ! [[Immagine:1899 Carolina Agliardi con Maria.jpg|thumb|1899. [[Villa Pesenti Agliardi - Sombreno|Sombreno]], Carolina con la figlia Maria Anna]] | ||
! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1901 con Maria Anna.jpg|thumb|1901. Carolina con la figlia Maria Anna]] | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1901 con Maria Anna.jpg|thumb|1901. Carolina con la figlia Maria Anna]] | ||
| − | |||
|- | |- | ||
| − | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina 1907 gennaio (Ippolita Goltara Lussana).jpg|thumb|Gennaio 1907. Dipinto della nipote Ippolita Goltara Lussana. Erbusco, coll. privata]] | + | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1903 da Salsomaggiore.jpg|thumb|1903. Cartolina da Salsomaggiore con silhouette di Carolina]] |
| + | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina 1907 gennaio (Ippolita Goltara Lussana).jpg|thumb|Gennaio 1907. Dipinto della nipote Ippolita Goltara Lussana. Erbusco (Bs), coll. privata]] | ||
! [[Immagine:1907 Faverzano Agliardi e Moroni e Rita Guffanti.jpg|thumb|[[Faverzano (Bs) - Villa Longo Agliardi Lechi|Faverzano]], 1907. [[Carolina Goltara Pezzoli d'Albertone|Carolina Agliardi Goltara]] con le figlie Laura e Maria Anna, Elena Agliardi [[Longo]], [[Moroni]] e Rita Guffanti]] | ! [[Immagine:1907 Faverzano Agliardi e Moroni e Rita Guffanti.jpg|thumb|[[Faverzano (Bs) - Villa Longo Agliardi Lechi|Faverzano]], 1907. [[Carolina Goltara Pezzoli d'Albertone|Carolina Agliardi Goltara]] con le figlie Laura e Maria Anna, Elena Agliardi [[Longo]], [[Moroni]] e Rita Guffanti]] | ||
! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1908, 24 giugno.jpg|thumb|24 giugno 1908. Silhouette]] | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1908, 24 giugno.jpg|thumb|24 giugno 1908. Silhouette]] | ||
| − | |||
|- | |- | ||
| − | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1920-25 ca. (Irma Gandini).jpg|thumb|Miniatura di [[Irma Gandini]]. Erbusco, coll. privata]] | + | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Gandini).jpg|thumb|Dipinto di [[Irma Gandini]]]] |
| + | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1920-25 ca. (Irma Gandini).jpg|thumb|Miniatura di [[Irma Gandini]]. Erbusco (Bs), coll. privata]] | ||
! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1927 Necrologio a.jpg|thumb|Necrologio]] | ! [[Immagine:Goltara 08d Carolina (Agliardi 21) 1927 Necrologio a.jpg|thumb|Necrologio]] | ||
|- | |- | ||
Versione attuale delle 14:40, 11 ott 2010
Vai a Goltara
Bergamo, 29 luglio 1857 † Sombreno, 15 ottobre 1927
Figlia del Nob. Gaetano Goltara Pezzoli d'Albertone e Laura dei conti Lupi.
Sposò nella Parrocchia di S. Alessandro in via Pignolo il 29 settembre 1884 il conte Paolo Agliardi
Compì da giovinetta i suoi studi a Milano nel Collegio Reale delle Fanciulle (vedasi sua foto con le compagne di corso) Trascorse la sua giovinezza a Bergamo nella dimora di famiglia sita in via Masone in Parrocchia di S. Alessandro della Croce in via Pignolo assai prossima al Palazzo Lupi di sua Madre ed a quello del suo futuro consorte. Era una bella e grande casa ricca di storia chiamata la Masone, circondata da un vasto giardino. Già antico convento degli Umiliati, ordine soppresso nel 1571 da Pio V. Dopo esser stata delle Dimesse, diventò una commenda che fu per qualche tempo di Giangirolamo figlio del cavalier Enea Tasso. Fu poi proprietà dei nobili Pezzoli d’Albertone e per successione Goltara sino al 1922. Ora è collegio delle Orsoline di Gandino.
Donna di grande religiosità e generosità, fu madre affettuosissima e sposa esemplare per l’assistenza al marito, che un disgraziato incidente aveva reso cieco, quando giovinetto era in collegio in Svizzera; ma si prodigò anche in opere di bene in particolare per la Croce Rossa. Vivo interesse ebbe per l’arte, soprattutto musica e pittura, che trasmise al figlio Giovanni Battista. Sopportò con coraggio la perdita del figlioletto Alessio e poi nel 1918 quella della figlia Laura Crocerossina.
Morì a 70 anni nel 1927 a Sombreno. [GPA]
| Giovanni Carnovali detto Il Piccio. Ritratto dei gemelli Carolina e Ignazio Goltara Pezzoli d'Albertone (1863-64 ca.). Sombreno (Bg), Coll. privata |
|||
|---|---|---|---|
| 1899. Sombreno, Carolina con la figlia Maria Anna |
|||
| Dipinto di Irma Gandini |
Miniatura di Irma Gandini. Erbusco (Bs), coll. privata |